BASTA SAPERLO

Stamattina siamo andati a sentire l’aria che tira in consiglio comunale.

All’inizio impressione positiva. Tutti presenti, compresa la giunta. E ciascuno nel proprio scranno. Il dibattito scivolava via leggero,  a tratti anche interessante. Poi qualche lieve increspatura, qualche assessore non appariva in perfetta sincronia formale col sindaco. E l’opposizione non mancava di rimarcare le discordanze in modo artatamente puntiglioso. Ma ci sta: le commissioni non sono ancora fatte e le scaramucce in Consiglio tendono a mettere i puntini sulle i dei rapporti di forza.

D’improvviso, a fine seduta, arriva il colpo di scena. Una aggiunta all’Ordine del Giorno dell’opposizione che chiede un impegno dell’amministrazione a sostenere “la Roma-Latina”, viste anche le recenti problematiche avutasi sulla pontina e bla bla bla. L’aggiunta all’OdG, sentito il Sindaco, viene accolta dal Presidente del Consiglio Comunale.

E qui comincia una fase che eufemisticamente si potrebbe definire confusa. Il Sindaco prende la parola e si dichiara favorevole, il Presidente indice la votazione e tutte le mani, maggioranza e opposizione,  si alzano.

Poi si sente una voce tra il pubblico presente, forse uno di noi: “Guardate che si sta parlando dell’Autostrada!”.

Ma insomma, non doveva essere una novità. La stampa locale di oggi riportava che Calandrini aspettava al varco il Sindaco Coletta su questo tema. Non si può credere che non leggano i giornali.

Eppure qualche consigliere della maggioranza sobbalza, qualche altro prende la parola per parlare di asfalto deteriorato, di sicurezza, di principi senz’altro condivisibili e che gli valgono anche qualche applauso. Ma niente Autostrada. Il nervosismo serpeggia.  Si chiede che l’aggiunta all’OdG venga riletta; viene effettivamente riletta e la parola “Autostrada” non c’è, ma ora appare chiaro che è dell’Autostrada che si parla.

Riprende la parola Coletta parla della necessità di un collegamento efficiente e sicuro con la capitale. Ma non nomina l’Autostrada e francamente non si capisce se avesse chiaro l’impegno che la sua amministrazione sta per assumere..

Si decide di rifare la votazione, non si capisce bene perché.

A questo punto i termini della questione si precisano dai banchi dell’opposizione. Signori, dice Calandrini, guardate che qui si vuole sapere se Latina assume la stessa posizione critica sull’Autostrada che hanno assunto i sindaci M5S Raggi di Roma e Fucci di Pomezia. Ecco, ora si che è chiaro.

La votazione si rifà con questo esito:

12 favorevoli (tutti e 11 i consiglieri dell’opposizione e 1 della maggioranza). 3 contrari. 17 astenuti.

L’impegno a sostenere l’Autostrada Roma-Latina viene approvato a maggioranza.

E non si è sentito un solo consigliere della maggioranza esprimersi a favore dell’Autostrada.

Adesso abbiamo capito. Basta saperlo.

(FR)

2 pensieri riguardo “BASTA SAPERLO

  • 21 luglio 2016 in 19:37
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    Ma è follia! Dove è la progettualità di una mobilità sostenibile, che dovrebbe essere nel dna di questa lista civica (visti gli appartenenti ed il programma) Mi sarei aspettato, coerentemente un rigetto ed una proposizione di una metropolitana di superficie che raggiunga Roma partendo dalla Q4/Q5 inizialmente, per poi raccordarsi con Sabaudia, S. Felice e Terracina, sul percorso della SS 148.

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  • 22 luglio 2016 in 0:07
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    L’autostrada Roma Latina rappresenta il colpo di grazia di un territorio che si consegna definitivamente a Roma come la sua più estesa e squinternata periferia organizzata su un asse gerarchico tutto da ammattonare. Rappresenta la resa dell’area pontina a ricomporre la sua identità di area isotropa sostenuta da una rete equilibrata di infrastrutture che, ristrutturate ed informatizzate, sono ancora in grado di garantire un’equipotenziale qualità agli insediamenti residenziali e produttivi, a rilanciare la vocazione agricola con obiettivi di eccellenza, a ricomporre in un gioioso paesaggio il patrimonio residuo della sua primigenia naturalità, a frenare, infine, l’ambiguo e desueto protrarsi della pianura redenta recuperando la ricchezza delle acque per affrontare il tema suggestivo di pianificare il grande ineffabile PARCO PONTINO. Coraggio …fermate questa ultima barbarie.

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