Accesso a mare FORBIDDEN

La passerella istallata gli scorsi anni

E niente. Quest’anno non ce l’abbiamo fatta. Sarebbe stato il quarto anno che Latina Lido aveva una passerella per disabili con una grande piazzola per lo stazionamento. Grazie ai 5.000 € di contributo dei cittadini e a un gruppo di volontari che ogni anno ripulivano, restauravano e ripristinavano la parte di passerella del Comune (che superava solo la duna), la prolungavano per tutto l’arenile e la corredavano di un’ampia piazzola di stazionamento. La parte aggiunta, a fine stagione, veniva smontata, portata a ricovero, risistemata, riverniciata per poter poi essere rimontata l’anno successivo.

Il primo anno (2015) è andato tutto abbastanza bene. Abbiamo presentato il progetto e abbiamo ottenuto l’autorizzazione per l’istallazione. Certo, c’è voluta pazienza, è stato necessario insistere, mettere intorno a un tavolo gli enti competenti, ma insomma alla fine ci siamo riusciti.

Già il secondo anno (2016) si è alzata l’asticella delle difficoltà. È venuto fuori che c’è un contenzioso sulla proprietà del terreno su cui insiste la parte di passerella comunale e così il Comune non se l’è sentita di rilasciare di nuovo l’autorizzazione. Vabbè, ci siamo detti, vediamo se riusciamo a montarla lo stesso. Non c’era una procedura da seguire, così l’abbiamo “inventata”. Abbiamo comunicato al Comune che l’avremmo istallata confidando che non avrebbero avuto niente da ridire. Poi abbiamo avvertito anche la forestale (ricade nell’ambito del Parco Naturale del Circeo) e con un trattore, all’alba, l’abbiamo montata. Poi abbiamo fatto una festa di inaugurazione a cui sono intervenuti anche il Sindaco e l’Assessore all’Ambiente. I quali peraltro, nell’occasione, presero l’impegno di occuparsi dell’accesso a mare dei disabili. Cosa che purtroppo a oggi ancora non è avvenuta.

Anche per il terzo anno (2017) il Comune non se l’è sentita di rilasciare l’autorizzazione. Eppure Sindaco e Assessore avevano detto che si sarebbero occupati della discesa a mare dei disabili… Ma in fondo ce lo aspettavamo. Quindi abbiamo abbiamo applicato di nuovo con successo il silenzio assenso sperimentato l’anno precedente.

Ma quest’anno siamo costretti a gettare la spugna. E lo diciamo con grande amarezza. Amarezza per chi trovava comodo l’utilizzo della struttura e amarezza per i cittadini che hanno dato il loro contributo per realizzare l’opera. Purtroppo la passerella è sbarrata dalla staccionata dell’Hotel fogliano che è stata prolungata di una decina di metri. Ci siamo andati ad informare all’ufficio competente, il quale si è subito attivato. È andato a fare un sopralluogo da cui è risultato che l’Hotel Fogliano sarebbe in regola. Cioè avrebbe un fronte mare lungo esattamente quanto prevede la sua autorizzazione. Ma è venuto fuori che la parte di arenile adiacente al molo di Capo Portiere, per una decina di metri, sarebbe (il condizionale è d’obbligo, avendo noi avuto queste informazioni verbalmente) di proprietà della Provincia. Quindi il fronte mare di cui all’autorizzazione, da quest’anno, lo si è iniziato a misurare con una decina di metri di distacco dal molo. Giocoforza il confine dalla parte opposta si è spostato di una decina di metri in direzione Rio Martino. E pazienza se così si sbarra la discesa a mare per disabili.

L’ufficio competente, sempre verbalmente, ha preso impegno di sistemare la parte di passerella di sua competenza e di prolungarla fino a superare la staccionata dell’Hotel Fogliano. Ma a oggi (sono passate circa tre settimane), a stagione avanzata, ancora non è successo niente. Anzi no, qualcosa è successo: sono stati ridipinti quattro splendidi parcheggi per disabili e è stato istallato un meraviglioso bagno chimico in prossimità dell’ingresso alla passerella. Peccato solo che la passerella sia inagibile e sbarrata.

 

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