Ci voleva una ragazzina di 16 anni

Ci voleva una ragazzina di 16 anni, la svedese Greta Thunberg, per risvegliare la coscienza ambientalista in tutto il mondo. Diventata famosa per eventi eclatanti, come il discorso pronunciato il 4 dicembre 2018 alla COP24, vertice delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, ha ispirato l’organizzazione per il 15 marzo 2019 del Global Climate Strike for Future, uno sciopero degli studenti di tutto il mondo proprio per far prendere coscienza del fatto che se non si fa qualcosa di drastico, non domani ma oggi, potrebbe essere troppo tardi.

Il geologo Mario Tozzi sostiene che, se finissero oggi tutte le emissioni nocive nell’ambiente, comunque la temperatura globale continuerebbe ad aumentare per poi tornare solo fra 50 anni al livello di oggi.

Bisogna fare qualcosa, e presto.

Ecco perché il 15 marzo 2019 potrebbe essere un giorno fondamentale per il futuro del nostro pianeta, una presa di coscienza globale di un problema che c’è, esiste, e va combattuto.

Anche Latina ha aderito e alle ore 18 è previsto un flash mob in piazza del Popolo.

Ma cosa facciamo noi, nel nostro piccolo, per dare una mano al pianeta Terra e permettere la sopravvivenza alle generazioni future?

Possiamo consumare meno energia elettrica, ad esempio spegnendo le luci non necessarie; possiamo ridurre le emissioni delle auto, usando quelle più ecologiche, elettriche o ibride; possiamo piantare un albero in giardino, per migliorare la salubrità dell’aria; possiamo infine differenziare i rifiuti, per aumentarne il riciclo e per ridurne la quantità che finisce in discarica o nell’inceneritore.

Su quest’ultimo punto noi, cittadini di Latina, siamo molto carenti. Siamo passati da Latina Ambiente ad Azienda per i Beni Comuni ma la sostanza non è cambiata: nel 2018 solo il 24% dei rifiuti sono stati differenziati mentre ben il 76% è finito in discarica. Sono numeri allarmanti, che ci pongono fra gli ultimi comuni in tutta Italia. Differenziare significa anche risparmiare, perché i rifiuti differenziati possono essere rivenduti a società specializzate nel riciclo e questo porterebbe ad un abbassamento delle tariffe TARI che tutti noi paghiamo.

Ma cosa c’è che non va a Latina su questo fronte? Noi del Meetup “Latina in Movimento” ce lo siamo chiesto ed abbiamo fatto alcune ipotesi. Il 25 febbraio scorso abbiamo passato questa domanda al Sindaco Damiano Coletta, all’Assessore all’Ambiente e alle Politiche Energetiche Roberto Lessio ed alla società ABC, tramite PEC, che purtroppo è ancora senza risposta.

L’ambiente è una delle 5 stelle del Movimento e dovrebbe essere un faro per ogni amministratore e per ogni cittadino.

Noi continueremo a sollecitare l’amministrazione comunale affinché vengano prese tutte le misure necessarie a consentire a tutti i cittadini di effettuare una corretta raccolta differenziata.

Di seguito il testo della lettera inviata all’amministrazione:

“Il Meetup “5 Stelle Latina in MoVimento”, avendo appreso dal Comunicato stampa del 29/01/2019 della società ABC che il livello di raccolta differenziata si è attestato nel 2018 intorno al 24%, ritiene che questo sia un valore inaccettabile per una città come la nostra quando il livello medio già nel 2016 al livello nazionale era superiore al 50% (dati ISTAT).

Si elencano di seguito alcuni aspetti critici, che a nostro parere ostacolano una corretta attività di differenziazione dei rifiuti, per i quali si auspica una soluzione:

1) Fiducia dei cittadini nella raccolta differenziata: abbiamo riscontrato che buona parte di utenti ritiene che i rifiuti differenziati, una volta raccolti con gli autocompattatori, non siano mantenuti separati, pertanto “non vale la pena fare la differenziata”; sarebbe utile un chiarimento ufficiale da parte della società ABC che spieghi dettagliatamente il percorso di ogni tipo di rifiuto differenziato, dal momento della racconta fino alla vendita/riciclo.

2) Sarebbe altresì utilissima, sempre nell’ottica di migliorare la fiducia degli utenti, una comunicazione periodica, a cadenza settimanale o mensile, che riporti la quantità dei rifiuti differenziati ritirati e, se possibile definirla, anche la loro qualità

3) Alcuni cittadini lamentano l’assenza, nelle zone non servite dal porta a porta, dei cassonetti per il conferimento della carta e del multimateriale; ciò li obbliga, nei giorni dedicati, a lasciare i rifiuti nelle vicinanze dei cassonetti dell’indifferenziata con evidente danno per il decoro urbano; vogliamo sapere se è previsto il posizionamento di tali cassonetti insieme a quelli dell’indifferenziata e dell’umido

4) Per migliorare la percentuale della raccolta differenziata è ormai assodato che il metodo migliore è quello del porta a porta; il sig. Sindaco ne parla già nel nuovo volantino disponibile sul sito ABC; vogliamo sapere la tempistica prevista per l’estensione di questo servizio anche alle zone centrali della città

5) Il rifornimento dei sacchetti per i diversi tipi di rifiuti è possibile solo recandosi presso il centro di raccolta di via Bassianese. Sarebbe opportuno prevedere una distribuzione, anche per singolo condominio, per evitare lo spostamento di molti utenti con evidenti disagi ed aumento di traffico urbano e, di conseguenza, di inquinamento dell’aria.

Sperando di essere stati utili a codesta Amministrazione, chiediamo di conoscere quali siano le iniziative già intraprese o da intraprendere nel breve periodo per aumentare in modo considerevole la percentuale di rifiuti differenziati, dando una risposta ai punti critici sopra elencati”

Un pensiero riguardo “Ci voleva una ragazzina di 16 anni

  • 15 Marzo 2019 in 14:33
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    Grande sensibilità, da oggi farò la mia parte. Grazie

    Risposta

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